Il titolo di dottore di ricerca, viene conseguito a seguito della positiva valutazione di una tesi di ricerca che contribuisca all'avanzamento delle conoscenze o delle metodologie nel campo di indagine prescelto.

Nel caso in cui il dottorando non richieda la proroga, entro e non oltre 90 giorni successivi alla scadenza del triennio del Corso di dottorato la dottoranda/o è tenuta/o a presentare la tesi di dottorato al Collegio dei Docenti del Corso.
La procedura amministrativa di consegna della tesi da parte dei dottorandi segue la regolamentazione stabilita all’interno di ciascun Corso di dottorato ed è una procedura interna al Dipartimento presso cui il Corso di dottorato ha sede amministrativa.

Dopo il parere favorevole reso dai valutatori e una volta ricevuto il verbale di ammissione all’esame finale recante la proposta di nomina Commissione esame finale, l’Ufficio Master e Dottorati invierà una mail con le modalità e la tempistica di inoltro della documentazione necessaria all’ammissione all’esame finale e del pagamento delle tasse dovute per lo svolgimento dell’esame finale alle dottorande/i interessati.
Dopodiché le interessate/i saranno tenute/i all’invio della domanda di ammissione all’esame finale ed al pagamento delle tasse per l’esame finale e per la stampa della pergamena di dottorato, così come stabilito dal Manifesto degli Studi.

Unitamente alla presentazione della domanda di ammissione all’esame finale che dovrà contenere l’indicazione del settore scientifico disciplinare della tesi, il dottorando dovrà trasmettere la tesi definitiva in formato pdf (che ha già ottenuto il parere positivo dei valutatori) all’indirizzo: protocollo@unisalento.it per la successiva pubblicazione da parte dell’Ufficio Master e Dottorati sulle apposite banche dati delle Biblioteche di Roma e Firenze. La tesi non può essere discussa prima della conclusione dell’ultimo anno di corso.

La tesi di dottorato, corredata da una sintesi in lingua italiana o inglese, è redatta in lingua italiana o inglese ovvero in altra lingua, previa autorizzazione del Collegio dei docenti.

Le tesi di dottorato dovranno essere digitali al fine di consentirne, entro trenta giorni dalla discussione e approvazione della tesi, il deposito a norma di legge presso le Biblioteche nazionali di Roma e Firenze e presso l’archivio istituzionale di Ateneo ad accesso aperto ove già attivo e disponibile.

L’Università del Salento garantirà la conservazione e la pubblica consultabilità della tesi di dottorato presso la Biblioteca del Dipartimento di riferimento mediante il deposito obbligatorio presso le biblioteche nazionali di Roma e di Firenze.
Previa autorizzazione del Collegio dei docenti, possono essere rese indisponibili parti della tesi in relazione all'utilizzo di dati tutelati da segreto industriale ai sensi della normativa vigente in materia.

La tesi di dottorato deve essere discussa entro e non oltre 12 mesi successivi alla conclusione dell’ultimo anno di corso, salvo motivata richiesta di rinvio da parte del Collegio dei docenti o richiesta di proroga formulata ai sensi dell’art. 8, comma 6, del D.M. n. 226/2021.

A conclusione dei lavori, entro 10 giorni, la Commissione invia al Rettore gli atti relativi all’esame finale.

Il titolo di dottore di ricerca, conseguito all’atto del superamento dell’esame finale, è conferito dal Rettore.

L’Università del Salento ne certifica il conseguimento.

Il diploma di dottorato di ricerca è sottoscritto dal Rettore, dal Direttore Generale e dal Direttore della Scuola di dottorato in carica al momento del rilascio del titolo e fa esplicita menzione del dottorato.

DOCTOR EUROPAEUS

Ai sensi dell’art. 18 c. 12 del vigente Regolamento dei Corsi di Dottorato dell’Università del Salento, su delibera del Collegio docenti e previa richiesta avanzata allo stesso dal dottorando interessato, il Rettore rilascia la certificazione di Doctor Europaeus. Si tratta di un’attestazione aggiuntiva al titolo di Dottore di ricerca che viene rilasciata a livello nazionale e che non costituisce un titolo accademico con valore sovranazionale. La certificazione aggiuntiva di Doctor Europaeus può essere rilasciata quando sussistano le seguenti quattro condizioni:

  • giudizio positivo sul lavoro di tesi accordato da almeno due valutatori, nominati dal Collegio dei Docenti, appartenenti a istituzioni universitarie di due paesi europei, diversi dall’Italia (le relazioni dei valutatori dovranno essere allegate anche al verbale dell'esame finale);
  • presenza nella commissione di almeno un componente proveniente da un'istituzione universitaria di un altro Paese europeo;
  • parte della discussione della tesi dovrà essere sostenuta in una lingua ufficiale europea diversa da quella dall’italiano, individuata dal Collegio dei docenti;
  • la tesi deve essere il risultato di un periodo di lavoro e di ricerca, della durata di almeno 3 mesi, svolto in un Paese europeo diverso dall’Italia.