Quando si intende conseguito il titolo di dottore di ricerca?

Il titolo di dottore di ricerca viene conseguito a seguito della positiva valutazione di una tesi di ricerca che contribuisca all'avanzamento delle conoscenze o delle metodologie nel campo di indagine prescelto. Il titolo Dottore di Ricerca si intende, pertanto, conseguito nella data di superamento dell’esame finale.

Come fare per sapere quali corsi sono organizzati o quale seguire nell'ambito del corso di dottorato?

L’offerta formativa dottorale proposta annualmente dall’Università del Salento è pubblicata al link https://www.unisalento.it/didattica/dottorati Per informazioni specifiche tutto ciò che concerne la formazione scientifica e l’offerta formativa del corso di Dottorato è necessario contattare il Coordinatore/Coordinatrice del corso e il/la propria tutor i cui riferimenti sono riportati nelle sezioni indicate al link riportato nel paragrafo precedente.

Quali informazioni può contenere un certificato?

I certificati possono contenere le seguenti informazioni: 1. iscrizione/frequenza; 2. iscrizione con borsa di studio ed eventuale maggiorazione per soggiorno all’estero; 3. frequenza con attestazione di conseguimento titolo; 4. conseguimento del titolo; 5. composizione della Commissione esame finale, titolo della tesi e giudizio.

Ai dottorandi viene rilasciato un badge?

Il Badge è stato completamente dematerializzato, è disponibile dal Client Esse3 con la funzione Stampa Badge o Coda di stampa badge. Dottorandi/e italiani/e Per l’emissione dei badge per i/le dottorandi/e italiani/e è necessario che l’utente italiano abbia caricato la foto ed abbia, almeno una volta, fatto l’accesso con SPID. Questo per garantire l’identità dello studente. Gli step che lo studente dovrà seguire sono quindi: 1. login con SPID 2. caricamento della foto in Esse3 3. la foto è "certificata" in quanto caricata con SPID 4. lo studente si immatricola 5. la segreteria vede la foto in Esse3 e quindi procede a validarla 6. la segreteria emette il badge Dottorandi/e stranieri/e Gli studenti stranieri non hanno SPID e quindi per loro il processo è diverso. Per gestire comunque la foto e l’emissione dei badge abbiamo due casistiche. Dottorando/a straniero/a in mobilità incoming Il caricamento della foto nel processo di registrazione in Esse3 non è presente, ma lo è in fase di application per la mobilità incoming: questo permette di caricare la foto ai soli studenti che saranno in mobilità. Gli step sono quindi: 1. la registrazione dell’utente è “manuale”, non con SPID 2. il caricamento della foto personale avviene in fase di “application” al bando di mobilità Incoming. L’Ufficio Relazioni Internazionali immatricola solo i vincitori, verificando la correttezza della foto; la foto è quindi certificata dall’operatore dell’Ufficio Relazioni Internazionali. 3. la segreteria vede la foto in Esse3 che quindi può essere validata 4. il badge è emesso. Dottorando/a internazionale In questo caso la foto non è presente in Esse3 in quanto lo studente non ha partecipato ad alcun bando di mobilità, si è semplicemente iscritto autonomamente su Esse3. Gli step sono quindi: 1. registrazione manuale, non con SPID 2. la foto NON viene caricata in Esse3 in quanto NON è richiesta nel processo di registrazione 3. l’Ufficio Welcome Office, quando ne ha notizia, scarica la foto personale da Universitaly e la invia alla segreteria studenti di riferimento 4. la foto è quindi “certificata” dall’operatore del Welcome Office 5. la segreteria studenti carica la foto personale su Esse3 6. la segreteria vede la foto in Esse3 che quindi può essere validata 7. il badge è emesso.

Canale istituzionale di comunicazione nell'ambito del corso di dottorato?

A tutti i dottorandi viene attribuita, dopo l’iscrizione, una casella di posta elettronica istituzionale @unisalento.it che costituisce lo strumento ufficiale di comunicazione tra l’Ateneo ed i dottorandi medesimi. Tutte le comunicazioni relative alla carriera avvengono tramite l’utilizzo della casella di posta elettronica istituzionale e si considerano da tale data pienamente conosciute. Il dottorando è tenuto a consultare regolarmente la propria casella di posta elettronica. La casella di posta elettronica verrà disattivata entro i 5 anni successivi al conseguimento del titolo e comunque dopo l’espletamento delle formalità connesse con la consegna della pergamena, la compilazione del questionario di gradimento del Corso e gli altri adempimenti previsti dal D.M. n. 226/2021.

Procedura per chiedere un certificato

Per ottenere un certificato è necessario inoltrare una richiesta, via mail, all’Ufficio Master e Dottorati, compilando il Mod. 3 Richiesta Certificati (master.dottorati@unisalento.it). È necessario opzionare la tipologia di certificato richiesta e la lingua prescelta (italiano o inglese). Dopo la predisposizione del certificato richiesto, l’Ufficio Master e Dottorati invierà una mail con le modalità e la tempistica del ritiro. Il certificato è soggetto all’imposta di bollo da 16 euro che andrà assolta al momento del ritiro tramite la consegna di apposita marca da bollo che sarà apposta sul certificato. È possibile, in ogni caso, esercitare la delega in favore di terzi per il ritiro.

In quali casi è possibile chiedere un certificato?

Per attestare nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni italiane e dei gestori di servizi pubblici italiani lo status di iscritto ad un corso di dottorato o di dottore di ricerca è necessario avvalersi in via esclusiva della dichiarazione sostitutiva di certificazioni, in attuazione dell’art. 46 D.P.R. n. 445 del 28/12/2000. In attuazione alla normativa di cui all’art 15 D. Lgs. 183/2011, l’Università non può infatti rilasciare certificati indirizzati ad altre pubbliche amministrazioni le quali, per legge, devono accogliere l’autocertificazione e sono tenute, a campione, ad operare delle verifiche sulle dichiarazioni rese. LINK in ordine alla decertificazione https://www.funzionepubblica.gov.it/semplificazione/la-decertificazione

Il dottorando assegnatario di borsa di studio è tenuto ad iscriversi alla gestione separata INPS? Come occorre procedere?

Per poter ottenere il versamento dei contributi previdenziali (2/3 a carico dell’Amministrazione) tutti i vincitori con borsa di studio, che non siano già precedentemente iscritti alla gestione separata INPS L. 315/1998 e s.m.i., devono obbligatoriamente procedervi per la categoria “Lavoratore parasubordinato”. Tale iscrizione deve avvenire a cura del soggetto interessato subito dopo l’inizio del Corso di Dottorato, indicando la data di avvio del Corso. Per potere procedere all’iscrizione è necessario essere in possesso di credenziali SPID (per coloro in possesso di un documento di identità italiano). I cittadini e le cittadine stranieri/e che non siano in possesso di un documento di identità italiano devono invece fare richiesta per il PIN INPS. Per ottenere il PIN, è possibile prendere appuntamento tramite il Contact Center INPS o tramite l’app INPS Mobile. Una volta in possesso delle credenziali, l’iscrizione si potrà effettuare online, tramite il Portale INPS.

Come e quando avviene il pagamento della borsa di studio?

La liquidazione delle mensilità di borsa di studio viene corrisposta dall’Università del Salento con cadenza mensile posticipata il 27 di ogni mese. Per l’accreditamento delle prime mensilità la data di ricevimento dei primi ratei potrebbe slittare sulla base della tempistica di trasmissione della documentazione necessaria da parte dei dottorandi.

Tesi di dottorato

L’accessibilità alle tesi di dottorato presenti nell’archivio istituzionale di Ateneo può essere limitata se sussistono i seguenti motivi: a) parti di tesi sono già state sottoposte a un editore o sono in attesa di pubblicazione; b) nella tesi sono contenuti dati ritenuti sensibili, ai sensi della normativa nazionale e comunitaria vigente; c) la tesi è finanziata da enti esterni che vantano dei diritti su di essa e sulla sua pubblicazione; d) parti della tesi sono oggetto di richiesta di tutela brevettuale, presentata in data antecedente alla discussione. Nei casi di cui alla lett. b) del comma precedente, la tesi è accessibile solo ove sia possibile rendere i dati anonimi. Nei restanti casi previsti dal precedente comma, è prevista una sospensione del libero accesso per 12 mesi, deliberata dal Collegio dei Docenti su richiesta motivata del dottorando, controfirmata dal tutor. La sospensione del libero accesso può essere prorogata, con procedura analoga, di ulteriori 6 mesi. L’eventuale richiesta di un periodo di sospensione più lungo, comunque complessivamente non superiore a tre anni, in casi eccezionali e debitamente motivati sarà valutata dal Rettore. Allo scadere del periodo di sospensione la tesi viene comunque resa liberamente consultabile.

Che cos'è la co-tutela della tesi?

La co-tutela permette di effettuare la preparazione della tesi di dottorato svolgendo periodi di ricerca sia nell'università di appartenenza sia in quella partner all’estero, con cui è stato preventivamente stipulato un accordo di cooperazione scientifica. La tesi sarà quindi preparata sotto la supervisione di due tutor e verrà discussa in una delle due sedi, portando al rilascio di un titolo doppio. La co-tutela di tesi di Dottorato può essere attivata non oltre il ventiquattresimo mese dall’inizio del Corso. Oltre tale termine, qualora sussistano particolari interessi scientifici, il Collegio dei docenti può eccezionalmente autorizzare l’attivazione della co-tutela.