Il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento rappresenta in Puglia il luogo dove si trovano concentrate le competenze più vaste e allo stesso tempo più specifiche nel campo del patrimonio culturale, dalla preistoria ai giorni nostri.

I saperi umanistici e scientifico-tecnologici sono compresenti nei corsi di laurea per affrontare lo studio e la ricerca sui Beni Culturali con un approccio interdisciplinare, che costituisce l’asse portante del Dipartimento, ma al tempo stesso ciascuno dei settori scientifico-didattici rappresentati permette un alto livello di approfondimento specialistico. L’obiettivo del Dipartimento è di promuovere la ricerca, la didattica e la divulgazione su tutti i temi legati ai Beni Culturali, formando le nuove generazioni di studiosi, funzionari, insegnanti, divulgatori, comunicatori, operatori culturali, esperti e consulenti di enti culturali pubblici e privati. La formazione, oltre che delle lauree triennali e magistrali, si avvale anche di percorsi post-lauream come la Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici “Dinu Adamesteanu” e il Dottorato di ricerca in Scienze del Patrimonio Culturale. Un obiettivo comune a tutti i corsi di laurea del nostro Dipartimento è oggi quello di qualificarci sempre di più come polo di studio, ricerca, documentazione, oltre che di divulgazione e promozione della conoscenza e della valorizzazione dei Beni Culturali nella regione ma anche in ambito nazionale ed internazionale: un punto di riferimento al quale guardare, da tutto il mondo, per conoscere il patrimonio culturale del Salento e per affacciarsi, dal Salento, alle altre culture.

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Scienze del Patrimonio Culturale / Science for Cultural Heritage
Il Dottorato di Ricerca in Scienze del Patrimonio Culturale ha una durata triennale e consente lo sviluppo di progetti individuali incentrati su tematiche inerenti al patrimonio culturale, dalla Preistoria all’Età moderna e contemporanea. Il conseguimento del titolo favorisce l’inserimento nel settore della ricerca (Università, centri pubblici e privati di ricerca, tutela, gestione e promozione del patrimonio culturale in ambito nazionale e internazionale), della pubblica amministrazione (professioni dei Beni Culturali come conservatori, direttori di musei, consulenti di elevato livello negli organismi di governo del territorio, ruoli dirigenziali) e nel settore privato (professioni legate all’innovazione nel settore della produzione contenuti, comunicazione digitale, industrie culturali e creative).